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Intervista a Nando dei Senzabenza! A cura di Matteo di Punkadeka.it

Posted by Matteo Paganelli on

(Matteo Paganelli) Ciao Nando, il 23 Novembre uscirà il vostro nuovo album "Godzilla Kiss!": parlaci di questo disco.

(Nando - Senzabenza) Abbiamo cercato di fare un album semplice negli arrangiamenti ma dove uscisse tutta la nostra vena pop. Anzi power pop. Siamo molto soddisfatti del risultato.

(MP) dal primo singolo estratto, "A Different Model Of Underwear", possiamo notare come il sound sia rimasto fedele a "Pop from Hell". Giusto?

(N) Si, come dicevo: attualmente sentiamo piu’ nelle nostre corde questo power pop sound pieno di influenze beat/psycho/punk, rispetto al flower punk dei vecchi senzabenza.

(MP) I Senzabenza sono una vera e propria istituzione del punk Rock nostrano: rispetto agli anni in cui vi siete formati e avete iniziato a suonare, noti tante differenze nel punk di casa nostra?

(N) Beh. La scena e’ molto piu’ “florida”. Ci sono moltissime ottime bands, anche con l’attitudine giusta. Purtroppo pero’ ai concerti non ci va piu’ un cazzo di nessuno ed e’ veramente un peccato che si sia persa la voglia di vedere un band live...

(Daniele il tastierista aggiunge: se scopa pure de meno...).

(MP) Come ideatore della compilation Flower Punk Rock, hai mai pensato di fare il secondo volume?

(N) In realta’ “flower punk rock” e’ il secondo volume di “Back In The 76 - a compilation of flower punk rock” uscita nel 1993 solo su tape. All’epoca questo progetto nasceva per la voglia che io e Sebi avevamo di far ascoltare in giro le migliori bands con cui avevamo condiviso il palco. Oggi non avrebbe piu’ senso visto che chiunque è in grado di far sentire la propria musica.

(MP) Di Punk Rock band storiche in Italia ne abbiamo molte, inutile starle ad elencare: delle band più giovani ce n'è qualcuna che ti ha particolarmente colpito?

(N) Di “supergiovani” sinceramente non mi viene in mente nessuno che mi abbia particolarmente colpito. Tra quelle che non fanno parte della prima ondata di inizio anni 90, ma comunque con musicisti non proprio “pischelli”, mi vengono in mente Donald Thompson, Tough, Viboras, Infiltrados.

(MP) Avete sulle spalle ben 7 album: quale è il tuo preferito e perché.

(N) "Gigius", perche’ anche se come musicisti eravamo molto meno maturi di ora, ci sono una serie di pezzi killer, che poi sono anche quelli piu’ conosciuti da chi ci segue.

(MP) Tornando al sound: da "Gigius" a "Pop From Hell" c'è molta differenza. Dal Punk Rock più classico siete passati negli anni a contaminazioni power pop, rock n roll, garage e British-style: a cosa è dovuta questa apertura a generi non troppo vicini al Punk Rock?

(N) Risposta semplice e sintetica: e’ dovuta al fatto che Sebi e tutti e noi ascoltiamo rock un po’ in tutte le sue sfaccettature e viene naturale trasferire queste influenze nella nostra musica.

(MP) Il vostro nuovo album sarà accompagnato da alcune date in giro per l'Italia: quali saranno?

(N) Ti dico le prime fissate:
22 novembre Morrovalle al Drunk in Public
23 novembre la spezia - la skaletta
6 dicembre - albate joshua blues club
7 dicembre - vogogna la loggia del leopardo
14 dicembre - termoli Bobby’s live bar
21 dicembre Latina sottoscala 9
18 gennaio torino blah blah

(MP) come tutti sanno "Deluxe" è stato prodotto da Joey Ramone: come nacque questa collaborazione?

Grazie a paolo di gaetano che ci faceva da manager e che aveva un rapporto molto stretto coi Ramones.cFece ascoltare alcuni provini a joey e daniel Rey e ne furono entusiasti per cui....si fece la cosa.

(MP) C'è una band (italiana o straniera) con la quale voi Senzabenza non avete mai suonato e con la quale avreste desiderato condividere il palco?

(N) Io personalmente direi due: Cheap Trick, Redd Kross

(MP) Grazie mille Nando, ci vediamo in giro